Febbraio 24, 2024
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Irene Manzi, a pochi giorni dal licenziamento dell’ultimo provvedimento legislativo del governo Draghi, il cosiddetto Decreto Aiuti Bis, in diretta su Facebook si sofferma sull’emendamento con cui il Partito
Democratico ha “svestito” la figura del docente esperto scaturita dalla Riforma Bianchi del luglio scorso.
FENSIR-SADOC, pur valutando come un passo avanti questo intervento, rilancia chiedendo risposte certe e coerenti per quanto riguarda tutti gli aspetti di valorizzazione del personale scolastico, aspetti che, in gran
parte, dovranno confluire negli accordi pattizi che il mondo dell’istruzione attende ormai da 4 anni e che sono ancora lontani dal trovare una definizione in sede contrattuale. Ad oggi, come abbiamo sottolineato
all’On. Manzi, le risorse individuate sono totalmente insufficienti a garantire non solo il miglioramento della funzione docente, ma risultano inadeguate ad assicurare una copertura nei confronti delle spinte inflazionistiche contingenti.
Sempre durante l’intervento in diretta sulla pagina Facebook del gruppo “O.N.D.E.”, con cui FENSIR collabora, si è parlato anche di estensione temporale delle graduatorie concorsuali: su questo tema l’on.
Manzi è stata più criptica, manifestando alcune riserve proprio a causa della riforma del reclutamento voluta dal Ministro Bianchi, che produce un iter di accesso ai ruoli non più congruente con il percorso che
ha portato alle attuali graduatorie di merito.
Insomma, il nuovo sistema, licenziato dalla maggioranza con la legge 79/2022 sembra essere davvero una pillola dura da digerire, oltre che amara.

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