Aprile 21, 2024
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Ha lasciato una scia di polemiche la dichiarazione del Ministro Valditara sull’opportunità di differenziare gli stipendi degli insegnanti in relazione dal territorio in cui prestano servizio, in funzione del costo della vita.

Una linea che era emersa tra i banchi della Lega già nelle precedenti legislature e che mira a far entrare nel sistema dell’ Istruzione  finanziamenti privati.

Il sindacato Fensir-Sadoc, consapevole delle difficoltà con cui si confrontano i docenti specialmente nelle regioni  in cui lo stipendio medio degli insegnanti assicura un’esistenza non sufficientemente  dignitosa, si oppone ad una ulteriore privatizzazione del sistema scolastico. Le risorse che eventualmente occorre trovare per dar corso all’ambizioso progetto di Valditara devono essere trovate dai fondi del PNRR e, più in generale, dai fondi pubblici, pena la pericolosa deriva verso un servizio pubblico che non sarebbe più tale, con conseguenze aberranti sulla formazione dei nostri studenti.

Lo stesso Ministro dell’Istruzione e del Merito ha precisato che dar corso a tale obiettivo non comporterebbe uno stravolgimento del Contratto Collettivo Nazionale, ma non è ancora chiaro in che modo i Privati possano entrare nella Scuola senza intaccare le prerogative stabilite in modo pattizio dalle parti sociali.

Restiamo in attesa di ulteriori sviluppi e specifiche da parte del Dicastero di Viale Trastevere.

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